martedì 25 settembre 2012

P8's SCKETCH!!

           Eccovi alcuni sketh dei talentuosi disegnatori presenti nella nostra Graphic Novel                                                                      "PRIGIONIERO 8"!                           
                                                                                                                       
Enjoy!

                                             FRANCESCO DE BENEDITTIS
Studio di quel personaggio che in Damage abbiamo imparato ad amare come "Ometto".
                                                             
                                                    FRANCESCO DE STENA e il suo....
                                                     
             
                                                CATIA FANTINI, la piccola Bianca and more!!                                     


             

    
               CLAUDIO FONTANESI in onda!!!!!

      

ANDREA MISSORI 

la bella Blerina.


                                                           MATTIA STERZI
                                                   
Know your enemy!!!
                                                   


                                                  LORENZO FORNACIARI


   "yeah baby!"

                                                                 GIULIA OTTANI

Colletti bianchi.

SALVATORE R. VILLIRILLO
Guest star & strane competizioni sportive.
                                                                                       
                                                             

    





lunedì 24 settembre 2012

La nuova intervista del Lunedì!

Catia Fantini,
LadyDamage e disegnatrice di una delle storie del volume “prigioniero 8”.


Ciao Catia, e grazie per dedicarci un po’ del tuo tempo. Forse non tutti sanno che, del gruppo storico della Damage Comix, tu sei l’unica donna. E’ q

uindi un piacere per noi dare un tocco di leggiadria a questo mondo di nerd e tamarri, ma forse per te sarà meno piacevole…

-In realtà io sono un uomo nello spirito. Camionista precisamente (mio padre e tutti i parenti del nostro sceneggiatore Alessio Cerfeda sono camionisti, quindi occhio ai luoghi comuni!).

Soprannome?

- Eh dipende dalla schiera di baldanzosi manigoldi con cui mi trovo al momento...ketty bloody blondy baby pieppy o cate oppure FantiniCatia tutto attaccato che è il vero must. Cate va bene comunque..

Età? 25, il quarto di secolo..

Che parte hai avuto in specifico nel progetto?

- Occhio di Sauron della Damage e disegnatrice per una delle storie di P8.

Oltre a disegnare la tua storia hai dovuto anche gestire il lavoro dei vari team creativi. Quanti esaurimenti nervosi hai avuto negli ultimi mesi?

- Se consideriamo una media del mio consumo settimanale di barbiturici, parecchi!

Com’è nato il progetto del prigioniero 8? Eri coinvolta fin dall’inizio?

- Ero presente dagli albori. Prigioniero 8 in realtà è un progetto molto antico, risale al trienno di scuola comics che ho frequentato con il resto del Team Damage. E’ stato un parto serale in birreria e da li si è capillarizzato all’interno delle nostre menti fino a diventare talmente pervasivo da esporlo a Lucca 2010 per il Project Contest...e ci ha portato bene, siamo arrivati in finale! Poi però siamo andati a bere di nuovo per perdere ogni capacità produttiva nei secoli dei secoli.

L’ultimo libro che hai letto?

- World War Z di Max Brooks, ormai la zombiefilia scorre forte in questo minuscolo spazio vitale!

Hai avuto anche una parte attiva nella stesura della storia? E’ stato più stressante del solito?

- E’ stato un esperimento e si, è stato stressantissimo! Il mio mantra è “io in verità volevo solo disegnare” ma da 4 anni a questa parte è un’utopia, tra maniaci che mi molestano con fotomontaggi dei funghi del mio giardino, Michael Jackson e progetti da scrivere dal nulla.
La mia storia si è stagliata all’orizzonte per caso e all’ultimo minuto, Probabilmente è nata durante la compilazione di un cruciverba sulla tazza nel bagno di casa Veronesi (che è la soggettista) e con il mitico Joe Tondelli. Abbiamo fatto un lavoro corale a ritroso: dalla traccia madre di Leonora, ho buttato giù regia e storytelling direttamente in Storyboard e Joe (il più esperto) ha fatto le veci di Dio, illuminandoci sulle tragedie che avevamo prodotto e cercando di porre fine al nostro dolore.

Come lavora il gruppo Damage?

- Normalmente, a parte il mio caso descritto prima, lavoriamo con la classica struttura: alcol, idea trash fulminante di un individuo casuale del Team, picco attentivo del gruppo, aumento nell’aria di feromoni della creatività, respiro concitato e pum..parte la macchina che nemmeno ce ne accorgiamo! Si riunisce un gruppo, si sceneggia, si disegna, ecc ecc..

Per questa storia hai avuto a che fare con ben due sceneggiatori. Qual è la cosa più difficile nel trasporre una sceneggiatura in disegni?

- La cosa più difficile è non avere una sceneggiatura da trasporre in disegni!

Un personaggio dei cartoni animati che rispecchia gli altri membri del tuo team di lavoro?

Leonora: Kronk – Le follie Dell’imperatore
Joe: l’Ape Maya

Se ti chiedo di indicarmi una colonna sonora della tua vita cosa ti viene in mente?

- “Non sul mio letto!” – Zappardino Francesco Feat. Risata incontenibile di Fontanesi Claudio

Ora che il lavoro per il Prigioniero 8 è quasi al termine possiamo chiedertelo. Progetti futuri?

- Damage sicuramente, non molleremo alla prima pubblicazione, abbiamo una vita di sfacelo e molestia davanti!!

Animale preferito?

- Cane Carlino, obeso e statico. Insomma, Il mio Maurizio Costanzo.

Da dove arriva la tua passione per il disegno?

- Penso ci sia un gene che mi hanno infilato i miei per frustrarmi e schiavizzarmi. E’ sempre stato li..

George Clooney o Brad Pitt?

- i pinguini di Madagascar

Damage Comix the day after: rifaresti questa avventura col senno di poi ?

- La rifarei per capire che la rifarei diversamente ma si, la rifarei.

Cosa cambieresti? Team, target del soggetto, tipo di storia, identità sessuale, bar per le riunioni..

- Ma no il team era godevolissimo, di sicuro non disegnerei bambini per un bel pezzo però....ho odiato quelle proporzioni a metà tra i nani, gli adulti e i fagioli.
Possiamo tentare di cambiare anche la location, propongo la castorina biricchina di Parma!

Damage Comix in una parola.

- MaiPiùMoscio



Grazie mille Catia!!!!

mercoledì 19 settembre 2012

Another one bites the Damage

La quarta intervista pubblicata! non mancate il prossimo lunedì alle ore 18e30!

A chi toccherà la gloria?





Francesco “Zappa” Zappardino

Creatore, scrittore e sceneggiatore del “prigioniero 8”.


"Ciao a tutti i lettori miei sudditi"

- il tuo nome da cattivo dei cartoni animati?
Boyakki: il tizio di Yattaman magro coi baffetti. Era il mio preferito e facevo sempre il tifo per lui.
La tua frase preferita? Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto. (Michael Jordan)

- Età? 17 + 18 di esperienza

- che parte hai avuto nel progetto?
Ho scritto 2 storie, ho coordinato malamente gli sceneggiatori assieme al malvagerrimo Tondelli. Ah, l'idea iniziale in effetti sarebbe mia...

-Raccontaci brevemente da cosa hai tratto ispirazione per la creazione del P8...
Ero in macchina, ascoltavo la radio. Parlavano di Priebke o di un altro criminale nazista. Una tizia sosteneva quanto fosse disumano incarcerarlo, nonostante i suoi crimini, vista l'età molto avanzata. Ho pensato: "Immagina se un ergastolano scontasse completamente la sua pena senza invecchiare. Voglio dire anche se ha sterminato due asili nido e ha trascorso la sua vita carceraria promettendo nefandezze, comunque il suo debito con la giustizia l'avrebbe pagato..."

- C'è una storia in particolare a cui sei particolarmente legato?
Sì ma non è mia. Rido ancora se penso alla storia del Tondelli.

- E una (sceneggiata da altri, ovviamente) che ti ha sorpreso per la piega inaspettata che ha preso?
Quella della Veronesi e di Tondelli. Ok si è capito che mi piace come scrive il Tond. Perché riabilita in qualche modo il personaggio. L'hanno resa proprio bene.

- I temi affrontati dalle storie sono molteplici e molto diversi tra loro, ce n'è uno in particolare a cui tieni?
Sì, la nostra incapacità di accettare le cose straordinarie, intese come fuori dall'ordinario.

- Se il P8 esistesse davvero...
Non lo accetteremmo, negheremmo, diremmo che è una bufala proprio perché siamo incapaci di accettare cose che ci spaventano o che ci superano. Viviamo convinti di essere i migliori, che gli altri siano dei cretini, che la nostra generazione sia la migliore. Per questo odiamo e combattiamo la diversità. Siamo una razza egocentrica insomma.

- Cosa farai quando avrai tra le mani il primo progetto Damage stampato e rilegato?
Comincerò a venderlo naturalmente...

- Cosa ti ha spinto verso il mondo del fumetto?
Leggo molto e adoro i fumetti, in più sento una forte spinta creativa praticamente ogni giorno (e non solo quando vado al gabinetto). Il fumetto comunque è un medium eccezionale, non hai bisogno di fondi esagerati come nel cinema o di scendere a compromessi sceneggiando storie di preti investigatori come in tv.

- Quali sono i tuoi autori di riferimento?
Matteo Casali che ha avuto anche un'influenza diretta sulla mia formazione (è stato un mio insegnante). Amo molto Millar, Ennis, Mignola, Naoki Urasawa e Kurumada (sono un fan di Saint Seiya)

- Se tu potessi lavorare con un fumettista famoso chi sarebbe?
Mi piacerebbe Humberto Ramos

- Dammi un “plot twist” comico per il Prigioniero 8.
Ha scontato 60 anni di galera per l'assassinio di 14 ragazzine ...perché non ha il legittimo impedimento.

- Che obiettivi ti poni di raggiungere con la Damage?
Pubblicare ovviamente.

- Se tu non fossi uno scrittore, cosa saresti?
Sarei Batman.

- Qual'è la password del tuo facebook?
Se la sapesse la mia morosa sarebbe la fine...

- Le prime tre citazioni di film che ti vengono in mente?
"Tu porti le corone e le teste dei re sconfitti fin sulla soglia della mia Sparta, tu insulti la mia regina, tu minacci il mio popolo di schiavitù e morte; ora ho scelto le mie parole Persiano. Forse tu avresti dovuto scegliere accuratamente le tue!" (300)

"Sono un cane che insegue le macchine. Non saprei che farmene se le prendessi!" (Il cavaliere oscuro)

"Salve sono Sara Tommasi e ciuccio bene i vasi." (Sara contro tutti)

-Ringrazia.
Fai una giravolta.
Falla un'altra volta.
Dai un bacio a chi vuoi tu.

- Descrivi Damage Comix in una parola.
Dagherrotipo.

martedì 18 settembre 2012

Innauguriamo anche sul blog la sezione dedicata alle interviste a quei criminali che collaborano al progetto "Prigioniero 8".

Questo giro tre interviste signori e signori!
Tre!
E se le trovate di vostro gradimento ricordate che ogni Lunedì alle 18.30, ne troverete una nuova!!

Enjoy!

Grazie lord Tondelli per ritagliare alcuni minuti per noi, dopo tutto quello che ti abbiamo fatto sudare nel progetto.Non potevamo lasciarti andare così, le nostre vite non sono interessanti come la tua a chi avremmo dovuto chiedere?? 

Spazio saluti, icipit joe:

Eya! Un saluto a tutti i miei fans...aspetta, io non ho fans...perchè mi state intervistando? E cosa sono tutte queste domande personali? Voglio il mio avvocato!

Soprannome?

Ehm...Joe?

Età?
Non si chiede l'età a una signora...

Che parte hai avuto in specifico nel progetto?
Dunque...ho scritto soggetto e sceneggiatura per il capitolo "A morte Hollywood!", e ho dato una sistemata al soggetto e scritto i dialoghi per il capitolo...uh, com'è che si chiama? Comunque sono innocente!

Come è iniziata la tua collaborazione nel progetto di Damage Comix?
Direi che è stata una cosa abbastanza naturale e graduale...più o meno ero già coinvolto quando Damage Comix si chiamava ancora Club Del Cucito (ci credete?, il primo nome era questo...non ho ancora capito perchè l'hanno cambiato...). Diciamo che è tutto iniziato da una birra...


Come mai hai scelto di fare della tua vita la scrittura? 
Per annoiarvi a morte con le mie storie.

Sappiamo che durante il percorso per diventare in specifico uno sceneggiatore di fumetti hai anche scritto a 360 gradi dalle storie brevi ai titoli per porno, raccontanci alcune perle che ti ricordi e che sostieni sia di dovere condividere al mondo!
Le sceneggiature per i fumetti sono solo una parte di quello che faccio, scrivo più o meno qualsiasi cosa. Per esempio ultimamente ho scritto il soggetto e fatto lo storyboard per un video musicale.
Comunque i titoli per film porno erano solo un favore per un amico che ai tempi lavorava nel campo (di più non posso dire, dov'è il mio avvocato??)...comunque è stato divertente...


La tua canzone del momento?
In questo preciso istante sto ascoltando "Come into my sleep" di Nick Cave...può andare?

Joe ma….come mai proprio denzel washington?
Nella mia testa rappresenta una categoria di attori hollywoodiani...il tipo di attore su cui puntano i produttori per richiamare il pubblico, indipendentemente dal tipo di storia o dal target a cui si punta...con Denzel vai sul sicuro.

Se dovessi associare ogni membro dei tuoi due team di lavoro ad un animale, quali sarebbero?
Una scimmia, una faina, un capriolo e un metallaro...ma non vi dirò mai chi è cosa...

Da cosa è nata l’idea per la storia “morte ad Hollywood”? è stata cogitata con sudore oppure è stato una folgorazione sulla via di damasco?
In una riunione con altri sceneggiatori coinvolti nel progetto, alla terza birra, ho avuto una visione. E la visione era Denzel. Il resto è venuto di conseguenza...


La seconda lavorazione è stata un po’ fuori dagli schemi e ti ha costretto a lavorare al contrario rispetto al normale iter professionale. La sceneggiatura infatti è nata postuma ai disegni e ad un soggetto di altra madre. Quali difficoltà e sfide hai riscontrato come sceneggiatore di fronte ad una situazione del genere?
A dire la verità è stato più veloce del solito, è bastato adattare i dialoghi allo storyboard. E ho plagiato Catia (che ha fatto lo storyboard) in modo che facesse esattamente quello che volevo. E' tutto più facile per le menti diaboliche.


Il colore, il cibo, l’odore, il film, il libro e la bellona telehollywoodiana più odiati da Joe Tondelli….
Marrone, sushi, l'odore della candeggina, uno qualsiasi di Moccia e Angelina Jolie.

…e perché li odi??
Mi hanno picchiato quando ero piccolo.


Per un prossimo progetto avresti voglia di approcciarti ad un particolare tipo di soggetto che non hai ancora toccato? 
Cerco sempre di sperimentare cose nuove, la ripetizione è la morte della creatività.

Il tuo sogno erotico in forma umana (nome di donna)
Perchè per forza un nome di donna? E se fossi gay?


Oltre che per lasciarci esoterici status profilo di facebook, come mai questa tua passione per la creazione di storie e per la scrittura? 
E' un po' come essere dio. Crei mondi, li popoli di personaggi e li immergi nella merda fino al collo. Immagino sia un modo di sfogare i miei istinti omicidi.

Libri o film?
Dovendo scegliere direi libri. Ma perchè scegliere?

Rifaresti questa avventura se in futuro si presentasse spazio per nuove collaborazioni?
Yeah baby!

Cosa cambieresti? Team, target del soggetto, tipo di storia, identità sessuale, bar per le riunioni..
I team sono quasi perfetti così come sono. Cambierei solo lo sceneggiatore...

Damage Comix in una parola.
Polpetta.


Grazie mille!!!!

 Leonora Veronesi,
soggettista e co-scrittrice di una delle storie del volume “prigioniero 8”.

Grazie per aver accettato di regalarci un po’ di tempo per quetsa intervista, speriamo possa essere divertenete per entrambe! Inutile negare che 
ci conosciamo da tanti anni, quindi era sottinteso che sarebbe stato un momento piacevole a prescindere.

Spazio saluti,incipt Leo:
Tempo fa ho notato che a Parma il marciapiede era diventato verde. Un giorno, mentre camminavo, ho scoltato il dialogo tra una madre e il figlio; 
F:”mamma, perché il marciapiede è diventato verde?”
M:”perché ha vinto la Lega”.
Ecco, vorrei salutare quella madre.



Soprannome? 
Leotorda

Età? 
25

Che parte hai avuto in specifico nel progetto?
Centrotavola 


Nonostante i nostri pregressi, i lettori non sanno come è nata la storia di collaborazione tra il tuo genio creativo e il Team Damage, qual’è stato il primo pensiero lampo che ti è balzato in mente appena hai ricevuto la richiesta (può anche essere una cosa ostile o di dubbia utilità, tipo “biscotti”, ma ci paici così. Spara!)? 
Temo di dover confermare la teoria sui biscotti. 

Raccontaci un po’ le cose più simaptiche che ricordi della lavorazione, le tue aspettative e le tue sensazioni...puoi dirlo che è stato un incubo, fingerò di non essere stata la tua disegnatrice e il tuo carnefice. 
Quando giunsi a Reggio che diluviava. Io ero in bici, quindi mi presentai a Joe come quella bagnata, scusandomi. 

 Il tuo proverbio del momento?
 Paru cerca paru, paru trova paru. 

 L’argomento della storia ti ha attratto da subito, eri piena di idee come un flipper in tilt oppure hai faticato a trovare una trama? In entrambi i casi, perchè?
In realtà trovavo molto stimolante il progetto e non ho avuto problemi per il soggetto. Poi ho capito che scrivere una sceneggiatura era un po’ più complicato del previsto, ed è iniziata la collaborazione con Joe. In sostanza io scrivevo cose a caso e lui salvava il salvabile. Tutto questo per dire che lui ha scritto tutto e io ho fatto il centrotavola, ma con classe! 
 

Gli incontri di lavoro Damage. Un aneddoto particolarmente accattivante o una fase che ti è piaciuta più di tutte. Può essere anche essere che l’unica cosa positiva degli incontri fosse bere alcol eh, non ti giudicheremo (ma smetterò di portarti le ciambelle quando ti vengo a trovare).
Ricordo che cercammo di nutrirci invano e mi sentii come in un libro di Dickens!

La storia che hai curato all’interno del volume è stata lavorata a sei mani, come mai?
 Perché voi eravate tanto disperati e io stavo frequentando un corso di scrittura in quel periodo. Ma fu subito chiaro che sceneggiare non lo sapevo proprio fare.

Descrivi gli altri membri del tuo Team di lavoro ( il Joe Tondelli e CatiaFantini) con 3 aggettivi e 3 gadeget immancabili che li caratterizzano.
Cate gadget: seni, sfinteri, pali.
Cate aggettivi: costanza/o, torbida, mistress.
Joe gadget: occhiali, qualsiasi cosa fluo, vagina blu.
Joe aggettivi: riesco solo a pensare “fuck yeah”.

Ora che le cose stanno andando per il termine e che puoi finalmnete “vedere” illustrata la storia, cosa ti immaginavi di differente e cosa non corrisponde alle tue fantasie mentre la scrivevi? Non spoilerare eh... rimani sul vago se vedi che cadi in terreni pericolosi!! 
Penso sia anche meglio di come l’immaginavo!

Sport preferito?
Nuoto.

Oltre che per lasciarci esoterici status profilo di facebook, come mai questa tua passione per la creazione di storie e per la scrittura? 
O questo o l’usciere.

Libri o film? Libri e film. 

Ultimo libro letto: Mattatoio n.5 di Kurt Vonnegut ; ultimo film visto: Alta fedetà di Stephen Frears, tratto dall’omonimo romanzo di Nick Hornby. 

Rifaresti questa avventura se in futuro si presentasse spazio per nuove collaborazioni?
Assolutamente!

 Cosa cambieresti? Team, target del soggetto, tipo di storia, identità sessuale, bar per le riunioni..
Ho sempre voluto un pene tutto mio!
 

Damage Comix in una parola.
Damagecomix
Grazie mille Leonora!!!!


Lorenzo Fornaciari,
co-disegnatore di una delle storie del volume “prigioniero 8”.

Un caloroso benvenuto a Lorenzo, uno degli ultimi entrati nel progetto Prigioniero 8. Ma, come si suol dire, last but not least.
E' vero!...non so cosa vu
ol dire, ma è vero!

 Soprannome? 
Lorenz, Lollach, Lou Ranza, Il Lory, Ricciolone.

Età?
23 emmezzo.

Che parte hai avuto in specifico nel progetto?
Ho fatto gli storyboard, le matite, le chine e i grigi della storia “A morte Hollywood” scritta da quel figlio di un proiettile di Joe Tondelli, e disegnata in combo con quel baleniere del Villi.

Com’è nato il tuo coinvolgimento con la Damage Comix?
Ero a Manhattan, in fila a teatro per la prima dell' “Isola del Tesoro” e lì, casulamente, incontrai Claudio che mi propose sta roba fighissima, promettendomi un sacco di soldi facili. Io accettai. Dopo un mese mi disse cos'era veramente, però ormai c'ero troppo in mezzo per mollare.

Sappiamo che non è la prima volta che ti trovi a lavorare su una sceneggiatura di Joe Tondelli. Come fai a non essere ancora impazzito?
Il vero sballo è dire Joe.


Qual è la cosa che ti fa più imbestialire quando leggi una sceneggiatura che dovrai poi disegnare?
Boh...direi quando leggo, o mi dicono: “...qui decidi te come farla...” magari riferito, per esempio, ad una città dall'architettura aliena, sommersa nel mare, abitata da ostriche in bicicletta. Ecco, In quei casi vorrei morire...


E’ la prima volta che dividi una storia con un altro disegnatore? La cosa ti ha creato problemi?
Si, e non mi vergogno a dirlo...è stata la mia prima volta. Si, a 23 anni e allora?...Ero timido e impacciato...ma per fortuna Salvatore è un ottimo compagno. E' stato così dolce e delicato che non ho quasi provato dolore.....Grazie Villi.

Sei più bravo tu o Villi (l’altro disegnatore della tua storia)? Vuoi più bene alla mamma o al papà?
Mio Papà e mia Mamma dicono che sono più bravo io.

Se potessi scegliere fra tutti, quale personaggio dei fumetti ti piacerebbe disegnare?
Quelli delle storie che provo a scrivere. Sarebbe già un risultato incredibile.

Un’onomatopea per descrivere gli altri membri del tuo team di lavoro?
Joe: KAPOW!
Villi: KABLAM!
Catia: PROOOT!


C’è qualche tipo di storia che rifiuteresti a priori di disegnare?
Si, tutte, tranne quelle di DAMAGE! ( Risposta vera: Si, se ci sono delle ostriche.)

Se a Hollywood facessero un film sulla tua vita, che attore vorresti ad impersonarti?
Io da sempre voglio essere fico come Mel Gibson in Arma Letale, quindi direi lui. Però anche come Denzel mi ci vedo.


Da dove arriva la tua passione per il disegno? 
La giusta domanda è: Dove arriverà? (Sono in una fase difficile.)


Rinasceresti pigmeo o eschimese?
Assolutamente Eschimese. Fanno il gelato con grasso di foca e bacche selvatiche a caso. Da provare.


Finita l’avventura damage cosa ti mancherà di più tra: le assillanti mail ossessivo-compulsive di Fantini Catia, il fuck yeah onnipresente di Joe Tondelli, le perpetue richieste di informazioni personali e scatti insoliti e di dubbio gusto?
Direi le mail di Catia...lei era l'unica a scrivermi... e non mi sentivo solo...


Nel tuo futuro produttivo fumettistico, Cosa cambieresti? target del soggetto, tipo di storia, tinta di capelli, stato...
Scambierei il tempo che uso a pensare con il tempo che uso a fare.

Damage Comix in una parola.
VACCABOIA!


Grazie mille Lorenzo!!!!

venerdì 7 settembre 2012

TAVOLE UFFICIALI

Carissimi,

da qualche giorno, alcune delle tavole del volume stanno facendo il giro del Web in Preview. Le condividiamo ufficialmente anche sul Blog del Team con fierezza, ringraziando calorosamente tutti i nostri collaboratori per la professionalità e l'entusiasmo che hanno dimostrato!
Salvatore R. Villirillo

Mattia Sterzi
Catia Fantini

Lorenzo Fornaciari

Francesco De Benedittis