lunedì 29 ottobre 2012


SIGNORI E SIGNORI UNA CHICCA PER L'APPUNTAMENTO SETTIMANALE DE "INTERVISTA DEL GIORNO!"


1) Soprannome?
-Cloud,Fonta,Fontanazzi

2) Peso? 
-210 libbre,ma gli esperti dicono che è destinato a crescere...

3) Che rapporto c’è tra te e Amanda,protagonista della storia da te disegnata?
-Difficile. Amanda è un personaggio complesso; è combattiva ,decisa, idealista, ma allo stesso tempo ,  toglie il grasso dal prosciutto crudo e ascolta Biagio Antonacci. Un personaggio con molte sfaccettature insomma( questa storia delle sfaccettature, l'ho spudoratamente usata per giustificare il fatto che Amanda cambia faccia in ogni vignetta...),che può piacere ,ma anche no.

4) Cambieresti qualcosa delle tue tavole?
- Si.

5) A cosa ti piacerebbe lavorare nei prossimi mesi?
-Beh, diciamo che ho tanti sogni nel cassonetto, tra i quali un'ucronia dove i polacchi vincono la seconda guerra mondiale (mi è rimasto impresso che andavano a cavallo con la sciabola contro i panzer nazisti) e poi Redneck Vs Dinosaurs, dove i dinosauri sono una minoranza colta, istruita e di piccola taglia, che combatte contro dei giganti in camicia a quadri, bifolchi e ipernazionalisti.Ovviamente sono solo idee (del cazzo), ma serebbe divertente svilupparle. 

6) Quando hai scoperto la tua passione per il disegno?
-Molto presto,il problema sta nel fatto che dopo pochi minuti ho scoperto anche la passione per non fare un cazzo...

7) A che livello sei in “Diablo 3”?Il video gioco è all’altezza della critica?
-Scusate , ma sto cercando di smettere.

8) Stinco con patate o insalata russa?
-Stinco e carnazza fino alla gotta!

9) Rock o hip hop?
-Rock!

10) La cosa più trash che hai ascoltato mentre realizzavi la tua storia?L’opera ne ha risentito?
-La cosa più trash che ho ascoltato disegnando, non è una canzone ,ma è un film su sky .  Un pomeriggio, c'era un film con Cesare Cremonini che alitava continuamente in faccia alla gente sostenendo di avere l'alito che sapeva di biancospino, molta gente gli dava ragione...Poi arrivò uno e disse :”Secondo me, sa de mmerda!”.92 minuti di applausi.  

11) Il tuo mantra durante la realizzazione del progetto?
-Aspetta ,devo cercare “mantra” su wikipedia...

12) Finalmente si concretizza qualcosa nel campo della nona arte…desideri ringraziare qualcuno in particolare?
-Vorrei ringraziare i miei genitori, in particolare mia madre e mio padre (cit. Spillo Altobelli)

13) Il genere letterario preferito.
-Fantasy, Ucronie, Guerra.

14) Un libro che consiglieresti a un amico?Un fumetto?Un film?Un video game?
-Allora:Fatherland, Prigioniero 8 e Alex l'ariete, i videogiochi in genere li sconsiglio. 

15) Se dovessi paragonare gli altri membri della damage a personaggi fantastici(super eroi,personaggi fantasy,commedia ecc…)quali sceglieresti?
-Beh,per non diventare prolisso,direi che sicuramente sarebbero dei personaggi della commedia trash italiana anni '70,mischiati con i film di Kevin Smith, ma vestiti da supereroi ,tipo Batman (Il telefilm però).

16) Spaco botilia…? 
-Amaso familia.

17) Bionde o more? 
-Amaso familia.

18) Squadra di calcio del cuore? 
-La più odiata d'Italia.

19) Citazione preferita? 
-La risposta non è fuori di te,ma dentro di te...Il problema è che è sbagliata. (Quèlo)

20) Damage comix, in una parola… 
CUORO

:D

sabato 27 ottobre 2012

Fabio D'Auria, l'intervistato della settimana!

Fabio D’Auria
Copertinista del “prigioniero 8” e Colorista con la C maiuscola per le grandi case del fumetto mondiale.



Grazie mille Fabio per averci concesso di esplorare un po’ i lati più oscuri della tua figura!

- Grazie a voi per avermi voluto come copertinista, è stato un piacere, in effetti ora che sto ingrassando i lati oscuri aumentano.

Se rinascessi a nuova vita come vorresti chiamarti?
- John Buscema, penso che “John Buscema D'Auria” suoni figo.

Età?
- Se rinascessi? 34

Se un genio ti offrisse 3 desideri, quali sarebbero?
- La pace nel mondo. Eliminare le doppie punte. I diritti cinematografici di “Avengers”.

Cosa ti ha intrigato e cosa invece non ti è piaciuto del progetto?
-Zappa. (dici che si offende?)

La copertina era una ficata al primo colpo, è stata un’idea ponderata con cura o hai vissuto un attimo di ispirazione improvvisa? Quale’è stata la parte più difficile nella sua creazione?
-La versione finale per quanto semplice è stata ponderata a lungo, inserire o meno elementi grafici, se dipingerla in modo iperrealistico o meno, la realizzazione pratica invece è stata abbastanza sbrigativa.

Se avevi un’altra idea nel cassetto per la copertina, svelaci il segreto! Siamo curiosi di immaginare l’alternativa nascosta.
- Due idee, una era: la facciata esterna del carcere che copriva la larghezza della cover nella parte bassa (una veduta da lontano) con la sagoma di un uomo che usciva dal portone (sempre in lontananza), lasciando quindi ai due terzi della cover un blu del cielo estivo, volevo giocare sul contrasto della copertina rassicurante con la storia invece “nera” (ma mi è sembrata troppo astratta e poco attrattiva come idea). L'altra era il viso del protagonista in primissimo piano diviso in otto parti e ognuna raffigurata diversamente, come le 8 visioni diverse della storia all'interno del libro, ma anche questa non era subito comprensibile ad un occhiata fugace sugli scaffali.

Oltre che colorista, sei anche un disegnatore. Quale delle due attività però è la tua preferita e perchè?
- Colorare mi da molte soddisfazioni, completare e arricchire il lavoro di qualcuno, riceverne i complimenti, è una cosa che mi diverte e mi spinge a fare sempre meglio.
Disegnare però è una di quelle cose che se hai dentro non riesci a trattenere, e c'è da dire che se non avessi delle conoscenze base di disegno sarei un colorista peggiore.

Ha anche dei "contro" fare questo lavoro? Ti dà fastidio essere sempre circondato dalle fan?
- Dei contro? No, il sonno è sopravvalutato. Tasto dolente quello delle “fan”, per fortuna il livello medio delle lettrici di fumetto sta salendo, ma per contro l'età si sta abbassando (o invecchio io?)

Se Fabio D’Auria adesso avesse ancora 5 anni, cosa vorrebbe fare da grande??
- Il tronista... O il genio, miliardario, playboy, filantropo.
O il tronista, miliardario, playboy, filantropo (per portare la pace nel mondo e avere parte dei diritti cinematografici di “Avengers”).

Qual è il piatto straniero più strano che hai mangiato?
-La polenta.

Se ogni membro della tua famiglia fosse un supereroe dei fumetti, chi sarebbero (se uno dei figli è Superman solo per la giustificazione che ogni tanto lo manderesti con una navetta spaziale su un altro pianeta non te la diamo buona ) ?
- Al momento siamo “Gli Incredibili”, io con la superforza ma fuori forma, mia moglie è Elastigirl, fa tutto lei, cura casa, pensa ai figli e cerca di tenermi a bada, mia figlia ha 4 anni ma è già lagnosa e ribelle come Violetta, mio figlio a 2 anni è già esagitato come Flash e sta arrivando il terzo che però è una femmina e non un maschio come nel film.

Hai autori di riferimento a cui ti ispiri ?
-Il miglior colorista di fumetti al mondo per me è Dean White, ha unito pittorico e supereroistico nello stesso stile e ad ogni cosa nuova sua che vedo mi chiedo “ma come fa?!”
Nel disegno spazio da Mucha a Buscema, da Toppi a Mignola (sarà per questo che non mi so inchiostrare).

Barbie o Cicciobello?
- Cercavo di far socializzare i miei 3 Masters con le Barbie di mia sorella ma loro chiedevan sempre “perchè siete così nani?” (zero “Sospensione della credulità” )

Se il Prigioniero 8 fosse stata una donna bionda, alta, con labbra a gommone e un seno prosperoso probabilmente il volume vedrebbe un’impennata di vendite, ma secondo te...per quale crimine sarebbe stata incarcerata?
- 14 adolescenti morti per infarto.

la tua prossima vacanza ideale?
- Due settimane in California (in coincidenza del Comicon di San Diego).

Scrivi una frase in codice ad una persona cui vorresti mandare un messaggio. Sicuramente ci leggerà!
- Chi va a letto col culo che prude si sveglia col dito che puzza.

Le prime tre canzoni che ti vengono in mente
- While my guitar gently wheeps.
- Gente della notte.
- Ma il cielo è sempre più blu.

Damage Comix in una parola.
-Damagix!


Grazie mille Fabio!
Grazie a voi!

venerdì 26 ottobre 2012

L'ANGOLO DELLA CUL-TURA!!!!

E come diceva il profeta Philip Anselmo dei Pantera...o forse era quel topone platinato degli Arc Enemy...Angela Glossow...bhe comunque:

"LA CUL-TURA RENDE UN POPOLO FACILE DA GUIDARE, MA DIFFICILE DA TRASCINARE; FACILE DA GOVERNARE MA IMPOSSIBILE A RIDURSI IN SCHIAVITù."

Tranquilli tranquilli...non ringraziateci se vi offriamo l'ennesima perla! ;)


LA PIETRA FILOSOFALE!!!

Cos’è che l’uomo ha cercato di più nel corso dei secoli dopo il 

filmino hard di Belen? La pietra filosofale, che non è il frutto dell’accoppiamento tra un cubetto di porfido e Aristotele (e qui ci starebbe una battuta
 sulla durezza ma evitiamo J), come i più potrebbero pensare; bensì un artefatto medioevale dalle straordinarie proprietà.
Posto che non ho mai compreso il termine “artefatto” che mi rimane un po’ oscuro come “giardinetta”, analizziamo le suddette proprietà con un breve ma esaustivo elenco:
a) Immortalità

b) Tramutare i metalli non nobili in oro

c) Onniscienza

d) Trasmutare i panettoni in pandori

e) Impotenza istantanea per Rocco Siffredi

f) Vincere partite a Risiko mentre si gioca a Monopoli

g) Moltiplicazione del pane e del Sushi

h) Rendere simpatici gli interisti

i) Autocombustione di tutte le pellicole e i libri di Twilight

j) Accoppiamento tra nani da giardino

k) Misoginia

l) Misantropria

m) Schizzofrenia

n) Scala Quaranta

o) Jatzee

p) Citofonare interno 15, chiedere di Della Fava ore pasti. No perditempo

q) Bella presenza

r) Marmitta catalitica

Siccome nel medioevo l’Inter e Twilight non esistevano ancora la gente cercò di ricreare la suddetta pietra per trasmutare i metalli non nobili in oro.
Se ne deduce che dell’immortalità e dell’onniscienza non gliene fregava niente a nessuno: desideravano vivere tutti schifosamente ricchi e ignoranti come un rapper nero coi catenoni.
La persona che arrivò più vicina a creare la pietra filosofale fu un tale Nicolas Flamel, citato anche in Harry Potter.
Se non conoscete Harry Potter siete dei babbani!
Nella prossima puntata affronteremo il tema degli zombie.
Foto: La pietra filosofale,

Cos’è che l’uomo ha cercato di più nel corso dei secoli dopo il filmino hard di Belen? La pietra filosofale, che non è il frutto dell’accoppiamento tra un cubetto di porfido e Aristotele (e qui ci starebbe una battuta sulla durezza ma evitiamo J), come i più potrebbero pensare; bensì un artefatto medioevale dalle straordinarie proprietà.
Posto che non ho mai compreso il termine “artefatto” che mi rimane un po’ oscuro come “giardinetta”, analizziamo le suddette proprietà con un breve ma esaustivo elenco:
a)      Immortalità

b)      Tramutare i metalli non nobili in oro

c)       Onniscienza

d)      Trasmutare i panettoni in pandori

e)      Impotenza istantanea per Rocco Siffredi

f)       Vincere partite a Risiko mentre si gioca a Monopoli

g)      Moltiplicazione del pane e del Sushi

h)      Rendere simpatici gli interisti

i)         Autocombustione di tutte le pellicole e i libri di Twilight

j)        Accoppiamento tra nani da giardino

k)      Misoginia

l)        Misantropria

m)    Schizzofrenia

n)      Scala Quaranta

o)      Jatzee

p)      Citofonare interno 15, chiedere di Della Fava ore pasti. No perditempo

q)      Bella presenza

r)       Marmitta catalitica

Siccome nel medioevo l’Inter e Twilight non esistevano ancora  la gente cercò di ricreare la suddetta pietra per trasmutare i metalli non nobili in oro.
Se ne deduce che dell’immortalità e dell’onniscienza non gliene fregava niente a nessuno: desideravano vivere tutti schifosamente ricchi e ignoranti come un rapper nero coi catenoni.
La persona che arrivò più vicina a creare la pietra filosofale fu un tale Nicolas Flamel, citato anche in Harry Potter.
Se non conoscete Harry Potter siete dei babbani!
Nella prossima puntata affronteremo il tema degli zombie.


Un grazie al prof.Zappardino!!...hey!!Chi ha fatto una pernacchia!!!
:D 

lunedì 22 ottobre 2012

1, 2, 3....sketch!

Andrea
Ehy ehy ehy! non si rimane indietro qui! Un bel aggiornamento sketchistico anche sul blog con le ultime creazioni degli autori Damage! Un ottimo Villirrillo in digitale e non e un meticoloso Andrea sulla sua bella blerina!



Villi!




domenica 21 ottobre 2012

L'ANGOLO DELLA CUL-TURA

"Fatti non foste a viver come brutima per seguir virtute e canoscenza."
Così si diceva nell'inferno Dantesco.

Parole sagge alle quali saremo fedeli e coerenti offrendovi la seconda puntata della nuova rubrica curata da Francesco Zappardino(lo specifico anche perchè così gli eserciti di  bimbeminkia andranno a bussare alla sua di porta!!).

Qui raffigurato:Zappardino Francesco
....no signori,non è una caricatura.

 LA FONTE DELL'ETERNA GIOVINEZZA


Nella puntata di oggi tratteremo della mitica Fonte dell’Eterna Giovinezza e non offenderemo Twilight. 

Anzi: Twilight fa cagare è bene che lo sappiate e se siete una bimba minchia con il poster di Eduard Culo, Giason o Bellalì in camera ho una notizia da darvi: non ci sono vampiri là fuori.

E se ci fossero non sarebbero romantici belli e pronti ad amarvi. Vi squarterebbero.

Per voi fuori ci sono ragazzi con la sensibilità di un paracarro e il testosterone di un cinghiale da monta che vi prometteranno tutto ciò che avete visto nei film della Disney, salvo poi smollarvi per la vostra migliore amica dopo avervi galoppate come giumente.

Il vero amore lo otterreste solo considerando il vostro vicino di banco che però ha più brufoli che capelli (avrà più capelli che brufoli solo quando raggiungerà l’età dell’alopecia e sarà troppo tardi perché per allora voi casalinghe disperate lo avrete sposato).

Comunque la fonte dell’Eterna Giovinezza, contrariamente a quanto l’uomo di strada pensa (quello con espressione da semplice e Q.I. standardizzato), non nasce con i conquistadores. In realtà di essa si narra già nell’antica Grecia quando non c’erano manifestazioni in piazza, lo spread era al massimo un’omatopea che richiamava una viscida scoreggia e gli antenati della Merkel vagavano nelle foresta nera bevendo cervogia e sfidandosi a darsi mazzate con uno spadone a due mani.

Nel medioevo, complice un mash-up con i racconti biblici, si diceva invece che fosse parcheggiata nell’Eden, ovvero nel giardino del Frutto Proibito, quello di Adamo ed Eva.

Altre leggende medievali narrano che la fonte fosse situata in Etiopia, voci alimentate dal fatto che gli etiopi apparivano eccezionalmente longevi e giovanili rispetto ai contemporanei di altri paesi che evidentemente si trascinavano con deambulatori già a 20 anni.

In quel periodo fu il prete Gianni, in compagnia del macellaio Beppe e del pescivendolo Fritz ad alimentarne il mito.

Cinesi e orientali situavano la fonte da qualche parte in Asia, probabilmente a Prato.

Con la scoperta delle Americhe il mito riprese corpo e Juan Ponce da Leon partì per una spedizione alla ricerca della stessa, ritornando però a mani vuote, vecchio, logoro e scorreggione.
Almeno si era fatto lo spring break in Florida, quello in cui le universitarie americane passano da brave ragazze case-chiesa a troioni lascivi avezzi alle orgie di gruppo con gli animali.

Nella prossima puntata la mitica pietra filosofale: un incrocio tra Hegel, Kant e Aristotele e un cubetto di porfido?

lunedì 15 ottobre 2012

And the winner is....Villi!

Salvatore Villirillo,
co-disegnatore e co-soggettista di due delle storie del volume “prigioniero 8”.


Buongiorno Mr. Villirillo (Villi per gli amici), è un piacere averti qui con noi oggi, visto che anche tu sei uno dei membri storici del gruppo Damage Co
mix.






- Soprannome?
Villi,ma senza “per gli amici”.

- Età?
28

- Che parte hai avuto in specifico nel progetto?
Co-disegnatore ,Co-fondatore della Damage Comix , co-coordinatore del progetto, co-supervisore, co-glione ,spezza pollici della Damage Comix.


- Com’è nata Damage Comix?
Come tutte le cose nel cosmo:una cicogna ubriaca in discoteca ebbe un’ amplesso, senza contraccettivi, con un cavolfiore nano che le promise di farla diventare famosa.


-Qual è la cosa che ti ha più convinti nel progetto Prigioniero 8?
Il fatto che nel 2010 Il “P8” si guadagnò la semifinale al “Lucca project contest”. Considerando che all’epoca era la PRIMA volta che insieme al team(all’epoca” Club del Cucito”…non scherzo ci chiamavamo così) ci impegnavamo in un progetto comune,il risultato conseguito al contest ci ha dato una carica non indifferente,che ci ha spinto a sviluppare il progetto cercando di far leva su quelli che pensiamo possano essere i suoi punti forti.

- Sappiamo che sei un metallaro convinto. Qual è l’ultimo gruppo metal che ha sconvolto i tuoi neuroni?
I Pantera nel 2000 sono stati gli ultimi a sconvolgermi quei 2-3 neuroni impegnati perennemente a far head benging.I gruppi venuti dopo squassano volentierissimo ma non sconvolgono.


- E’ la prima volta che dividi una storia con un altro disegnatore? La cosa ti ha creato problemi?
Si è la prima volta. Il “vincolo” di doversi coordinare, e non procedere dritti e spediti come nei lavori in solitaria, potrebbe forse far “storcere il naso” ma nulla di insormontabile,anche perché ho lavorato in tandem con un disegnatore puntualissimo!


- Sei più bravo tu o Lorenzo (l’altro disegnatore della tua storia)? Vuoi più bene alla mamma o al papà?
Appena avrete il volume tra le mani e capirete COSA è “joe il barista” la risposta vi sarà chiara! Difficile rispondere...mamma Maria ,pur avendo un passato a tratti oscuro è sempre stata buona…Giuseppe se vuoi è un po tonto ma tranquillo…dai voglio bene a tutti e due!! :D


- Uno dei personaggi della tua storia è addirittura Denzel Washington? E’ stato difficile renderlo in disegno?
NON DOVEVO DISEGNARE WILL SMITH!?


- Una canzone che descrive gli altri membri del tuo team di lavoro?
Dipende, personalmente ho visto tre categorie in cui i mei soci potrebbero essere”catalogati”. Quelli da “metal militia” dei Metallica, veloci e in certi frangenti un po grezzi,;quelli da “Paranoid” dei Black Sabbath ,né troppo veloci né troppo lenti fanno ogni giorno qualcosa e arrivano alla consegna tranquilli;quelli da “Suicide note Pt.1 & 2” dei PANTERA, se la prendono dolce nei primi periodi in cui viene loro assegnato il lavoro,per poi accelerare in maniera travolgente con l’avvicinarsi della data di consegna. All’infuori di questa catalogazione comunque, la qualità dei lavori svolti da tutto il team è parecchio soddisfacente,vedrete ;)


- Per i tuoi prossimi lavori c’è qualche genere di storia in particolare che ti piacerebbe disegnare?
Seguro!
*Genere horror/action. Un giorno sentirete parlare di Z. E.!!!Made by me&J.Tondelli;
*super eroistico , darei le corde vocali di Fabbri Fibra per disegnare per le case editrici americane come D.C. o Marvel);
*pulp con proiettili, donne, cartelli della droga , poteri forti…
* storie di denuncia sociale

- Qual è il film più brutto che tu abbia mai visto?
Zombie Lake

- Da dove arriva la tua passione per il disegno?
Dovresti chiedere al disegno da dove arriva la sua passione per me perché è dall’asilo che mi tormenta!


- Soppressata o Anduja?
Un po come per il discorso”…mamma o papà?” la risposta per un calabrese non può che essere ” (a)tutti e due”.


- Cosa non rifaresti di questa avventura se in futuro si presentasse spazio per nuove collaborazioni?
Coinvolgere così tante persone. Se quando si deve far baracca è cosa buona e giusta essere in tanti, per lavorare tranquilli c’è da essere in pochi, soprattutto se copri il ruolo di co-organizzatore.


- Cambieresti: Team, target del soggetto, tipo di storia, morosa, marca di birra…
Dici in futuro?nell’ordine:solo temporaneamente per delle avventure o per soldi(lavoriamo praticamente gratis),no,certo,sono convinto che a molti piacerebbe ma no(dont tach ma uoman!!!),amo sperimentare.


- Damage Comix in una parola.
Bipolare



Grazie mille Villi!!!!
|m/_



giovedì 11 ottobre 2012

L'angolo della CUL-tura


Inauguriamo oggi la nuova parentesi Damage dedicata ad una cultura sommaria e poco utile nella vita reale, giusto per irradiare chiunque sia masochista di una sana dose di molestia e rush cutaneo.


Seguite l'immagine totem dello ZAPProfessore per non perdere nemmeno una puntata!


mercoledì 10 ottobre 2012

Wallpapers

Li trovate scaricabili dalla pagina Facebook Damage Comix! La sezione Download verrà aggiornata e ampliata con tante altre proposte  ma per adesso.....godetevi intanto queste due meraviglie!

Dal virtuosismo artistico di Roberto Dakar Meli....

...al disarmante impatto emotivo di Fabio D'Auria

lunedì 8 ottobre 2012

Chi sarà nominato?


Mattia Sterzi,
disegnatore di una delle storie del volume “prigioniero 8”.










Ciao Mattia e grazie per la disattenzione che ci darai e le infinte perle di saggezza che abbonderanno in questa intervista.

Grazie a voi! Quanto mi pagano per questa apparizione?
“Hava nagila, Hava nagila, Hava nagila ve-nismeḥa”

- Soprannome?
Alcuni mi chiamano “la vecchia Olga”, ma voi non fatelo.

- Età?
Fuori sono sixteen going on seventeen, dentro ne ho almeno settantasei.

- Che altro nome avresti dato al progetto invece che Prigioniero 8?
Wendy & le amichette del cuore si trasferiscono in città.

- Da cosa è nata l’idea per il personaggio della tua storia?
L’idea, in realtà, è stata partorita con sofferenza da Zappa, poi ci ha pensato Angelica ha darle un “twist” più pulp.
Ah, e lui ha mangiato la placenta, perché è di Scientology.

- In questo lavoro hai sperimentato molto tra tecnica e scelte stilistiche, il risultato è come te lo prefissavi o si è evoluto durante la lavorazione tanto da avere vita propria e divenire un’entità inquietante?
È una domanda trabocchetto? No io ho semplicemente deciso di ispirarmi ad autori che mi piacciono, distogliendomi un po’ dal genere cartoon, che poi è quello che mi contraddistingue. E comunque no, il risultato non è come me lo aspettavo ma sono contento di aver sperimentato.

- La rima giusta per:
-cuore: tumore
-felicità: culo a metà
-amicizia: niente sconti
-scroto: per me è la cipolla


- C’è qualcosa di autobiografico all’interno della tua storia?
A parte l’odio per la Chiesa e la passione per i tatuaggi no, direi di no. Non sono ne’ un prete, ne’ un pedofilo, ne’ una prostituta minorenne.

- I tuoi autori di riferimento?
Sicuramente Andrea Accardi, il suo lavoro mi spinge a non lasciar perdere il fumetto, ogni volta che mi arrendo. Vorrei poter dire anche Matteo Scalera e Stuart Immonen, ma i loro lavori di sintesi sono anni luce dai miei. Però io sono più bello.

- La storia che hai curato all’interno del volume ti ha visto impegnato anche nella sua stessa stesura assieme alla sceneggiatrice. Parto o delizia?
Mah non credo che Angelica avesse bisogno di me veramente, mi ha convocato ma credo per gentilezza: la mia utilità, nella stesura di una sceneggiatura, è pari a quella di una banana ammaccata.

- Anagramma il tuo nome e quello di Angelica Milia, la tua sceneggiatrice.
Armaste Zitti e Allagai Nemici, il che la dice molto lunga.

- La tua frase preferita in dialetto parmigiano.
“Mì, a col lì, ag darìs fòg in tra mès al gambi” che si può tradurre in “quello lì non mi sta particolarmente simpatico” e “mo va a tòr d’la gièra intla Pèrma, che col lì l’è el to mestèr” che tradotto significa “ti consiglio caldamente di prendere in considerazione un altro impiego”.

- Da quando hai capito che dovevi disegnare e lasciare messaggi a quelli che ti circondavano?
Credo sia stato intorno alla quarta elementare, quando ho scoperto che per tenere lontano quelli che mi volevano pestare bastava regalargli delle tette disegnate.


- Il fumetto più brutto che tu abbia mai letto e che consiglieresti al tuo peggior nemico.
I fotoromanzi di Barbie valgono come fumetto? Altrimenti direi gli speciali di Zagor e Tex Willer che comprava mio nonno, leggere Donna Moderna dava più soddisfazioni.

- Rifaresti questa avventura se in futuro si presentasse spazio per nuove collaborazioni?
no, vi lascio perché vi amo troppo.

- Cosa cambieresti? Team, target del soggetto, tipo di storia, specie del regno animale, religione..
Se dovessi fare quello che piace a me e basta ne verrebbe fuori un fumetto dove tutti hanno delle grosse tette, fanno sesso nei cimiteri sparando agli alieni con grossi cannoni laser (anche gli alieni hanno le tette) e cavalcano grossi unicorni ciccioni (anche questi con le tette).

- Damage Comix in una parola.
biscotti?


Grazie mille Met!!!!
 

domenica 7 ottobre 2012

Uno sketch al giorno toglie il..

E ancora, aggiornamento del Blog nella sezione Sketch e tavole ad opera dei nostri Autori! Nel post di Oggi Salvatore R. Villirillo, Claudio Fontanesi e Catia F!




venerdì 5 ottobre 2012

I Nostri Collaboratori!!!

Un post doveroso va a tutti i collaboratori al progetto "Prigioniero 8", qui sotto i loro contatti, per poter vedere i loro blog e gallerie o semplicemente per contattarli e conoscerli meglio!!

ENJOY!!!


Copertina:
Fabio D’Auria: comifab.blogspot.com

Sceneggiature:

Disegni:
Francesco De Benedittis: http://checcodeb.blogspot.com

Colori:
Andrea Izzo: www.andreaizzo.it


Lettering, Grafica e Impaginazione:




martedì 2 ottobre 2012

the show must go on!

Francesco “Frankie” de Stena - disegnatore di una delle storie di P8





- Ciao Frankie, saluta pure chi vuoi.

Ciao mamma, ciao papà… ce l’ho fattaaaa! XD

- Perché lavorare al “Prigioniero 8”?

Perché l’idea in sé è molto stimolante e potente, perché è sempre bello mettersi alla prova e cimentarsi con cose nuove, e poi voglio dire… mi viene chiesto di disegnare una storia dai toni cupi, cosa chiedere di più?

- Che parte hai avuto nel progetto?
Credo di essere un semplice collaboratore, a parte seguire la mia storia non ho fatto altro. I ragazzi della Damage sono super organizzati e mi hanno fatto sentire sempre a casa (seppur virtualmente parlando).

- Ti sei trovato bene con la Damage Comix o la palla al piede era troppo scomoda?
Benissimo! Nonostante la giovane età (credo di tutti) e la poca esperienza (relativamente) nel campo del fumetto vero e proprio, ho trovato persone molto attente, serie, disponibili e convinte del loro mestiere. Davvero, è stato come essere già catapultato nel mondo professionistico. Una bella esperienza.

- Rifaresti l’esperienza?
Mi ripeto, assolutamente sì. Quando si lavora bene è difficile rifiutare ;) Anche se attualmente vorrei un attimino ributtarmi sulle mie storie e capire che strada sta prendendo il mio vero io (ok, periodo di crisi artistica mode on!).

- Ipotizziamo che la vita fosse una storia a fumetti,chi ti ha scritto?Chi ti ha disegnato?
Sicuramente un tipo molto sadico e bastardo dentro. E per bilanciare questo suo slancio di animosità spero proprio abbia la capacità di coniugare l’arte della scrittura con quella del disegno.
Se proprio devo identificarlo con nome o cognome (ergo eleverei la mia vita ad arte, cosa molto improbabile…) potrebbe essere Charles Burns, o Kentaro Miura.

- Di il nome di una storia che avresti voluto disegnare tu. Intendo tra quelle che fanno parte della tua esperienza da lettore.
Ok, mettiamola così. Mi piacerebbe aver successo con una storia tutta mia che rivoluzioni un genere fumettistico. Mi piacciono le storie originali, quelle che ti fanno riflettere o che semplicemente sono capaci di trasportarti nel loro mondo. A modello prenderei sicuramente manga come “Ken il guerriero” di Tetsuo Hara e Buronson o “Berserk” di Kentaro Miura. Come fumetto americano “The walking dead” di Robert Kirkman. Bene, ora ritorno nel mio stanzino a rimuginare e deprimermi…

- Chi sono i tuoi autori di riferimento?
Tantissimi, risposta forse un po’ banale, ma assolutamente vera. In generale credo veniamo influenzati impercettibilmente da tutti gli autori che leggiamo e che amiamo, ma anche da quelli che odiamo, se non altro da loro puoi capire come non-si-deve-fare-un-fumetto. Più nello specifico su tutti direi Alberto Breccia e Dino Battaglia per la loro squisita visione del bianco e nero e per le atmosfere che riuscivano a creare nelle loro tavole.

- Dicci il tuo:cibo preferito,gruppo musicale preferito,film preferito e video game preferito.
Andando in ordine: ragù alla bolognese, Nirvana, “Will Hunting – Genio ribelle” di Gus Van Sant, Silent Hill.

- Ti dicono che domani finisce il mondo. Cosa fai?
Andrei nella paranoia più assoluta, troppe cose da finire, da fare, da creare, per lasciarle all’umanità superstite (perché secondo me qualcuno sopravviverà sempre e comunque, magari non i migliori…)

- Ti dicono che era una burla. Cosa fai?
Ok, spedizione punitiva contro chi mi ha passato l’informazione. E’ d’obbligo!

- Nella speranza che questa esperienza con Damage possa averti insegnato qualcosa,ci puoi dire cosa?
Una su tutte, il rispetto verso il lavoro altrui.

- Sei soddisfatto di come hai prodotto la tua storia?
Abbastanza, ma si può fare sempre meglio!

- Cambieresti qualcosa?
Se tornassi indietro, probabilmente cambierei il tempo, o lo fermerei. Ho portato avanti questo fumetto in contemporanea con i miei impegni lavorativi. Per cui ho dedicato tutti i miei ritagli di tempo alla causa, avendo una visione molto spezzettata del mio lavoro. Se potessi tornare indietro, cambierei l’approccio, mi sarebbe piaciuto avere una visione più lineare e meno discontinua di quello che stavo facendo.

- Cosa diresti per convincere un amico a comprare il “Prigioniero 8?
Che è una bomba! E poi se non lo compra che amico è?!

- E per convincere un collega disegnatore?
Che è un prodotto fatto con cuore e passione e solo per questo meriterebbe di esser comprato. Inoltre la qualità è buona, per cui sono soldi spesi bene!

- E per convincere un editor?
Più o meno quello che direi a un collega disegnatore, con l’aggiunta che abbiamo fame e un lavoretto ben pagato non farebbe male a nessuno! :P

- Spiegaci una cosa folle che saresti pronto a fare pur di lavorare nel mondo dei fumetti.
Dire che Twilight è la migliore saga goth-fantasy degli ultimi 20 anni può valere? O__o

- Cosa rispondi a chi sostiene che fare il disegnatore di fumetti sia un gioco?Che non è un lavoro?
Lo prenderei una settimana a collaborare con me e gli farei vedere cosa significa passare 14-15 ore al giorno sul tavolo da disegno. Basta quello. Sarei curioso di vedere la sua resistenza il sabato e la domenica tra l’altro!

- La tua citazione preferita.
“Dobbiamo cercare di fare il meglio di cui siamo capaci. E’ la nostra sacra responsabilità di esseri umani. Qualsiasi cosa in meno è imperdonabile” Non ricordo da dove l’ho presa, ma direi che mi identifica al 100%.

Damage comix in una parola.
Imperdibile!

Ciao Frankie e grazie!!
Grazie a te!