lunedì 26 novembre 2012

L'INTERVISTA DELLA SETTIMANA

OGGI VI PRESENTIAMO:

Andrea Missori
Disegnatore di una storia del “prigioniero 8.


Il nome del tuo amico immaginario?      Mr H… ma essendo più timido di me non so praticamente nulla su di lui.

Il tuo personaggio dei fumetti preferito?  Il mitico zio Paperino, soprattutto nelle storie di Carl Barks anche se ultimamente mi piace molto anche nelle storie di Silvia Ziche.

Età? 42…e un po’

che parte hai avuto nel progetto? Ho disegnato la storia “Trash virus” scritta da Alessio Cerfeda.

Da chi hai preso ispirazione per disegnare la tua storia? Nella sceneggiatura erano indicati ambienti ben precisi, un ambiente domestico, studi di telegiornali e programmi di “intrattenimento”, è bastato guardare anche solo la TV per trarre un po’ di ispirazione, per l’ambiente domestico ho pensato all’appartamento di mia nonna, ovviamente con tutte le modifiche e adattamenti del caso, per i personaggi ho pensato all’ex vicina di casa dei miei genitori per quello che riguarda il modo di fare, per l’aspetto ho guardato le foto di una signora sorella di un noto politico italiano, l’ex vicina era una vedova con un caratteraccio orribile ed una badante giovane e moooooolto carina che in estate indossava abiti che lasciavano poco spazio alla immaginazione J, per il vecchio ho pensato allo zio di mia moglie, ma solo per l’aspetto, anche se poi nella versione finale era un po’ diverso, tipo i capelli al posto della barba e gli occhiali sempre indosso, una cosa…lo zio di mia moglie non è su di una sedia a rotelle ma anzi è un arzillo signore di 84 anni che durante le camminate sulle colline toscane ci semina quasi sempre…e lui indossa sempre le ciabatte quando andiamo a camminare…

Qual'è il tuo sogno, nel mondo del fumetto? Rendere concrete un paio di idee avute tempo fa, la prima è la ragione per la quale decisi di iscrivermi alla scuola di fumetto, una storia fantasy che però è un pò complicata da spiegare, devo lavorare sulla presentazione, non ho ancora pensato ad un titolo a riguardo, so solo come inizia e come va a finire, la seconda è un progetto creato durante il terzo anno di scuola “Agenzia recupero anime” una storia dove angeli e demoni non sono proprio come ce li descrive la religione, comunque anche questa è solo una bozza.

Qual'è stato il momento più divertente, nel realizzare questa storia? Vedere la faccia di mia moglie mentre le spiegavo che le foto delle modelle scaricate da internet mi servivano per realizzare alcune vignette.

Come avresti intitolato il P8, se fosse dipeso da te? Pensavo ad un titolo alla Lina Wertmuller, una cosa tipo questa  “L’impossibile storia di Melioli, il carcerato condannato per aver ucciso 14 ragazzine e che uscì di galera dopo 60 anni senza essere mai invecchiato, la scienza indaga, la religione si interroga, l’opinione pubblica giudica”

Com'è la vita da fumettista indipendente? Libera…credo...

Se ci fosse il sonoro nella tua storia, che canzoni ci sarebbero? Vista l’età dei padroni di casa mi vengono in mente canzoni stile anni 40/50 per le scene in cui sono presenti i due anziani in situazioni normali mentre per le scene delle visioni pensavo a musiche veloci e allegre tipo quelle che venivano suonate nei saloon americani di metà ottocento
Elenca di seguito:
film preferito? “The Blues Brothers”       
Piatto preferito? Pasta con il pomodoro.
Pornostar preferita? Bè…mia moglie J
Animale totem? Orso.

Qual'è stata la cosa che ti ha colpito maggiormente nella tua storia?  ho pensato a me e mia moglie quando saremo vecchi nella stessa situazione dei personaggi della storia…ho ancora i brividi lungo la schiena.

Rifaresti tutto così? No, ci sono cose che rifarei, tipo alcuni ambienti o espressioni dei personaggi, anche le vignette con i “deliri” dei due vecchietti avrei dovuto renderle più “oniriche”.

Descrivi Damage Comix in una parola.  denuclearizzato

venerdì 23 novembre 2012

INTERVISTE&MORE!!


Ecco a voi un'INTERVISTA a fatta a noi ragazzi della DAMAGE COMIX a proposito del PRIGIONIERO 8 realizzato da CARLO MARCHETTI per la rubrica NERDVANA che trovate sul sito CARNAGE NEWS,consigliato ai veri amanti dell'arte,nerd e non :D
...l'intervista la trovate appunto cliccando sulla parola "intervista"...

A seguire,altri sketches!!

Enjoy!!!
Matite:Catia Fantini
Inchiostri e mezzi toni:Salvatore R.Villirillo





                                 








mercoledì 21 novembre 2012

A VOI L'ENNESIMO DELIRIO DE...

L'ANGOLO DELLA CULTURA

by
Francesco Zappardino





Erano I ridenti anni ’80, l’italico imbelle si era giusto liberato di lustri di ristrettezze economiche e dopo la guerra, dopo gli anni ’50 e dopo gli anni ’60 in cui gli altri avevano: Elvi
s, i Beatles, Bob Dylan e i figli dei fiori e noi: Bobby Solo, i Dik Dik e Gianni
Morandi con le mani grosse, avevamo superato anche i seventies con le nostre creste punk.
Per le strade imperversavano paninari e metallari precursori dell’eterna lotta tra fighetti e sfattoni, tra il male e il bene, che viaggiavano brufolosi con i loro giubbini moncler contrapposti ai chiodi in pelle. La Tv berlusconiana muoveva i primi passi, tempestando di chiappe femminili i palinsesti e proponendo un’alternativa pseudo erotica alle più sobrie reti statatali. Il cinema ci regalava capolavori iconici: Gostbasters, Indiana Gions, i Gunies e Moana e Cicciolina ai Mondiali.
Tra questi capolavori non si può non citare Highlander, l’ultimo immortale, film con Cristopher Lambert, attore che ricorderete per questo film e per aver interpretato Radish in Mortal Kombat.
La trama di Highlander è più o meno questa: ce’ stanno dei tizi che non possono morì, e l’unico modo per seccarli e fare loro zompà la testa. Poi c’è staà un tizio che è Cristopher Lambert che va e je mena e sse menano l’un l’altro perché è er premio finale consiste ner divennì mortali.
Che è un po’ come farsi ridurre le tette. Dal film furono tratti diversi seguiti, uno più zozzeria dell’altro e una serie televisiva con Lorenzo Lamas, roba talmente tamarra che sarebbe stata troppo truzza anche per quelli del Grande Fratello.
Memorabile infine la colonna sonora cantata dai Queen che in quegli anni avevano accompagnato anche Flash-AH-AH.
Nella prossima puntata parleremo di Cagliostro.

martedì 20 novembre 2012

oh mia giulietta..


Giulia Ottani,
disegnatrice di una delle storie del volume “prigioniero 8”.

Ciao Giulia, scusaci nuovamente per aver distrutto la tua vita con questo lavoro e grazie per le tue risposte.








- Soprannome?
Hem, “Giu” suppongo vada bene.

-Età?
Al momento 22.

-Tra le storie all’interno del volume Prigioniero 8, quale altra ti sarebbe piaciuto illustrare?
Ahaha, come se avessi letto anche le altre sto- No, ok, scherzo. La verità è che non saprei davvero quale scegliere.

-Probabilmente quando hai visto Zappa barcollare verso di te per chiederti di collaborare avrai pensato sicuramente a qualche malocchio, raccontaci un po’ come è nato il tutto.
Be', ero alla reception a molestare la segretaria della scuola e, intanto, inzuppavo una kinder cereali nel simil-cappuccino della macchinetta, quando Zappa è comparso al mio fianco. Subito non gli ho dato molto peso, ma poi ha tirato fuori la pergamena in pelle umana e il sangue e allora...

-Le indicazioni di stile da seguire dell’autore della storia erano molto precise. Questo vincolo ti ha messo in difficoltà oppure il tipo di disegno era nelle tue corde?
Lo ammetto, non è stato troppo difficoltoso. Zappa mi ha subito chiesto un tratto alla Bruce Timm che non è troppo distante dalla mia... “sensibilità artistica”, diciamo. Su questo piano ho avuto vita facile!


- Un ricordo da 0 a 10 anni:
La volta che ho fatto saltare due denti a mio cugino con una testata.

- Un ricordo dai 10 ai 20:
La sera di Capodanno in cui invece di fare verde ho fatto diesel e ho passato tutta la notte davanti a un cimitero di campagna aspettando un carroattrezzi. Cinquecento euri di meccanico.
(So che state ridendo, bastardi...)



- A che disegnatori ti ispiri?
Bah, non saprei, diciamo che sono partita da Micahel Turner, passando da Barbucci per arrivare a gente come Man Arenas o Fernàndez. Non disdegno nemmeno Skottie Young, la Wendling e Guarnido.



- Raccontaci un po il tuo metodo si sviluppo per una tavola. Sei una disegnatrice meticolosa che costruisce prospettive e dettagli anatomici nei particolari, oppure primariamente è un lavoro “di pancia” ?
Devo dire che cambia da vignetta a vignetta. Di solito, comunque, la base di partenza è uno schizzo rapido, spesso capita che più uno lavora su un pezzo più il tratto perde di fluidità, quindi cerco di evitare pianificazioni troppo rigide della composizione. Se poi la base è venuta bene, allora, aggiungo particolari e correggo le prospettive.



- Se Zappardino fosse un vegetale, che cosa sarebbe? E Tu?.
Una carota. Ma non di quelle belle dritte e regolari, una di quelle un po' bitorzolute e stortignaccole, ecco. Io sarei un Broccolo.


- L'ultima cosa che hai imparato:
Gli squali non sono attratti dalla pipì umana. Quindi fate pure pipì in mare!


- Hai sempre pensato di investire come carriera professionale nel disegno?
No, lo confesso, volevo fare il carabiniere e lavorare nella scientifica.


-Il più brutto film della storia dei tempi..
Avatar di Cameron. O Blair Witch 2. Difficile scegliere.

-Cosa ti mancherà del lavoro assieme alla Damage e cosa invece sarai felice di abbandonare.
Zappa.
Sempre Zappa



- Damage Comix in una parola.
Heeeem... 'demegecomics'?


Grazie mille Giulia!!!!
 

lunedì 19 novembre 2012

...COME TRENITALIA

Siamo spiacenti di informarvi che l'intervista della settimana non è al momento disponibile e sarà rimandata a più tardi o a domani.
Godetevi intanto questi sketch in alternativa.
Sorry.












giovedì 15 novembre 2012

Cari lettori di Prigioniero 8..

..ringraziando ancora il sempre maggior numero di lettori di "prigioniero 8" all over the world, pubblichiamo gli ultimi sketch e aggiornamenti! Continuate a crescere numerosi!

matite e ink - villirillo, colore - ketty

matite- villirllo & ketty, ink e mezzitoni - ketty

KettyMerletty

Ghost in the shell by Ketty

lunedì 12 novembre 2012

Ciao Davide!

Utilizziamo tutti i nostri canali con estremo dispiacere e facciamo quello che possiamo per rendere omaggio ad un amico e un collega, scomparso prematuramente e all'improvviso...siamo ancora molto scossi. Oggi sarebbe stato il giorno della sua attesa intervista, non possiamo fare altro che postarla subito e dedicargli il nostro pensiero, un saluto e un ringraziamento. CIAO DAVIDE! 
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Ecco a voi Davide Stefani, membro del team di scrittori del “Prigioniero 8”.


- Soprannome?
Tiffo…però ha stancato, meglio il mio nome per adesso.

- Altezza?
Mezza bellezza.

- Cosa vuoi fare da grande?
Bella domanda visto che sono nato da poco. Mi sento ancora piccolo si…il mio futuro porta il nome di responsabilità individuale. Da lì poi parte tutto. Mi sento legato soprattutto al cinema, nelle piccole cose che ho fatto mi sono occupato di sceneggiatura, regia e musiche.

- Genere di musica preferito?
Ho ascoltato molto Metallica e Iron Maiden ma in realtà mi sento vicino a generi con più respiro. Adesso sono in fase riscoperta 70’s, mi piace la musica ambient e i lunghi viaggi del progressive. Forse il progressive è il mio genere preferito.

- Cosa c’è dopo la vita?Dopo la damage?
Dopo la vita ancora la vita…con la damage sarebbe bello realizzare progetti sempre più ambiziosi.

- Se dovessi naufragare su un’isola deserta,che fumetto vorresti con te(oltre al p8 ovviamente :D )?
Leggere un fumetto in una situazione del genere? Penso che starei a godermi per la prima volta un po’ di pace, sperando che non manchi qualche noce di cocco. Se insisti però direi qualcosa che mi faccia viaggiare dentro. Alan Moore sa fare questo…quindi dico From Hell.

- Come sei salito a bordo di quest’avventura?
Grazie al contatto con il mitico Villirillo. Ogni tanto si ricorda di me…vecchio bastardo!

- Cosa ascolti quando scrivi?
Mi distrae, a meno che non ci sia da scrivere qualcosa di poco importante (ed è meglio non farlo capitare). A volte ascolto certe musiche che mi ispirano un’idea e dopo cerco di buttarla giù. Però quando scrivo ho bisogno del silenzio, di sentire il più possibile soltanto la direzione dell’idea.

- Il pensiero ricorrente mentre lavoravi al prigioniero 8?
Volevo ricreare un’atmosfera sinistra e occulta, un’idea che si è subito accesa in me dopo aver letto la presentazione del progetto. La prima cosa scritta partiva da un esperienza molto personale che purtroppo ho dovuto accantonare, visto che soffrivo e facevo davvero fatica a concludere la storia. Per la seconda idea, quella che leggerete sul volume, ho deciso di lasciar andare, vedere dove le cose mi portavano, un approccio molto divertente secondo me. In termini materiali la cosa si è trasformata in pioggia, notte, villa, taxi, sangue, ombre ecc ecc…ed è quello che troverete nell’episodio “Taxi per l’inferno”.

- Sei soddisfatto di come il disegnatore col quale hai lavorato, ha tradotto in immagini la tua visione della storia?Dicci una cosa che cambieresti,se c’è.
Purtroppo abbiamo dovuto correre un po’ tutti e quindi non c’è stato tempo per troppe modifiche. Con Frankie ci siamo scambiati alcune mail molto dettagliate e il risultato finale va bene, non c’è nulla che cambierei…le tavole sono tecnicamente eccellenti e oscure al punto giusto per il tipo di storia.

- Se fossi un buono dei fumetti/libri/cinema chi saresti?
I buoni buoni sono tutti un po’ idioti, facciamo una via di mezzo. Frank Castle? Mmm…ti da un un’idea di cosa intendo per bontà eh?

- Che destino attende il “Prigioniero 8”secondo te?
Lo leggerete…comunque vi do un suggerimento: in Italia c’è l’indulto.

- È più forte Hulk,Superman o Denzel Washington?
Of course Denzel… Joe ha riscosso consensi con quella storia!

- Cosa si nasconde sotto il tuo letto?Il BauBau,Jason o Maria De Filippi?
Sicuramente Jason. Poi anche It. Tutti quei fottuti film horror che davano d’estate su italia uno…ho avuto incubi per anni! Pensavo che It sarebbe spuntato fuori dal water sotto il mio sedere prima o poi…che storia eh?

- Zombi veloci o zombi lenti?Alien o Predator?Star Trek o Starwars?
Veloci e lenti, l’importante è il film.
Alien è senza dubbio un film migliore però il primo Predator è davvero una figata! McTiernan secondo me è il miglior regista di action movie insieme a James Cameron.
Star Trek non mi ha mai attirato invece guerre stellari lo guardo fin da piccolo (prima trilogia, la nuova proprio a livello di sostanza non centra niente. A proposito ho una mia teoria per cui credo che facciano tutti questi sequel, remake, spin-off per demolire il buono fatto in quei vecchi film. Un pò come la diffamazione sui giornali. Vi interessa? Magari ne riparliamo! :D). Da poco ho rivisto L’impero colpisce ancora…è davvero pieno di cose. Tra mutanti alieni, eroi di luce, biologico e tecnologico fusi assieme attinge a piene mani dall’inconscio collettivo e lo centrifuga tutto. Il tema padre/figlio poi non è un semplice intuizione narrativa. L’entrata nella grotta con il finto Vader decapitato ha un sapore molto Jungiano. Ho sempre i brividi quando Luke dice “io non ho paura” e Yoda risponde: “tu l’avrai”! Non puoi scappare alla paura, non è qualcosa di esterno, sono le tue radici, è nel tuo sangue. Io sono tuo padre. Uno dei film meglio scritti di sempre.

- Se potessi avere a “disposizione” un disegnatore famoso per le tue storie,chi sceglieresti?
Let’s see…mi piacciano i tratti sporchi così che ognuno possa vedere qualcosa di suo la dove tutto non è ossessivamente definito. Quindi escluderei molti giapponesi e americani, tutti perfettini e precisi con quegli odiosi computer. Go Nagai in Davilman ha fatto un gran lavoro. Ho letto da qualche parte che si scusava per il tratto a volte immaturo…cazzo dici Nagai!? Ecco sceglierei qualcosa del genere. I disegni grezzi e infantili erano perfetti per l’atmosfera macabra di quel fumetto…a volte sono molto disturbanti.

- Il film più brutto?Il libro?Fumetto?
Il più brutto?? Ma io volevo parlarti dei più belli! Ok, ok va bene. Non ho mai digerito il cinema italiano, compreso il neorealismo. Direi Baaria di Tornatore…dolly e carrellate virtuose per mostrare la solita misera nostalgia italiota. Parlando di libri invece non saprei, leggo davvero pochissimo. Nei fumetti invece c’è ampia scelta, direi il nuovo ken e angel heart.

Sogno nel cassetto?
Scrivere è un modo per tirare fuori il mio mondo interiore, il sogno è quello di poter condividere sempre di più queste cose. È facile però cadere nella frustrazione: ci vuole una forte stabilità per andare avanti e in giro c’è molta incoscienza, tutti cercando di costringere l’arte in un mestiere, cosa che è un paradosso in sé. Alla fine confezionano le solite cose sicure inasprendo l’arroganza della gente, che poi pretende sempre e soltanto l’ovvio. È un circolo che si autoalimenta, i “professionisti” sono legati ai fans e i fans dipendono dai professionisti, ed è incredibile che accada anche dove la creatività dovrebbe essere libera. Ma ogni vera creatività è terrorismo e la gente non vuole avere dubbi sulla vita che fa, vanno bene quelle cose che celebrano giusto giusto il tenore medio di vita e poi basta. Carmelo Bene definiva tutto questo la “scorreggia drammatica di stato”…fa morire come lo dice lui!

Un motivo per comprare il prigioniero 8.
La copertina? Nooo scherzo! Mah, direi le storie…però dovete comprarlo per leggerle. Insomma è un obbligo praticamente!

Damage comix in una parola.
Un gruppo di persone, un modo per stare assieme. Penso che alla fine sia davvero tutto qui quello che volgiamo…almeno, così è per me.

giovedì 8 novembre 2012

Lucca 2012 REPORTAGE!

In parallelo alla pagina Facebook, ecco anche qui il reportage fotografico dei momenti più belli del Team Damage in fiera! Grande esordio e tanta positività!




Con Lee Bermejo e CB!






Grande Nucci!
















Il comico Lillo



Grande Andrea Accardi!

eh Daje Casali!